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Sei arrivato ad un punto in cui vuoi cambiare l’offerta luce della tua casa? Se non sai come fare e quale scegliere, segui i nostri consigli.

Quando devi valutare una offerta luce, tieni in considerazione che non tutte le tariffe sono riferite a tutte le categorie di contratto, e cioè:

  • Ti può capitare ad esempio di vedere una pubblicità di una offerta che ti sembra conveniente, ma poi guardando meglio ti rendi conto che è valida solo per nuovi clienti che chiedono una fornitura ex novo.
  • Oppure, può succedere che al contrario se devi attivare per la prima volta una nuova fornitura, le offerte che ti sembrano abbiano maggiori vantaggi, in realtà sono riservate solo a coloro che sono già clienti.

Con lo sviluppo del mercato libero l’utente ha avuto l’opportunità di poter scegliere e poter sempre cambiare il fornitore di energia elettrica.

Se la tutela per l’ambiente è per te molto importante, ma la tua casa non ti consente di installare un impianto fotovoltaico, scegli una tariffa luce green (https://lighthouse.convergenze.it/). In questo modo utilizzerai energia proveniente da fonti rinnovabili senza dover apportare alcuna modifica ai tuoi impianti.

Prima di fare la scelta sul nuovo fornitore considera questi fattori.

I consumi in un anno ed il prezzo delle tariffe.

I consumi in un anno si possono verificare controllando la bolletta, essi sono espressi in KWh.

Il prezzo delle tariffe è costituito da una quota fissa, che è la medesima per tutti i fornitori, è stabilita dall’ARERA e non dipende dal tuo consumo, ma dall’essere collegato alla rete elettrica; ed una componente energia, che comprende:

  • il prezzo dell’energia, che è il costo dell’energia che un cliente consuma;
  • il dispacciamento, cioè le spese che riguardano la distribuzione e la gestione dell’energia su tutto il territorio nazionale;
  • la componente di perequazione che si riferisce solo ai clienti del servizio di maggiore tutela (è un servizio, che assicura al consumatore l’erogazione di energia elettrica alle condizioni contrattuali ed economiche stabilite dall’ARERA e che è previsto nel mercato energetico italiano);
  • oneri di sistema, in cui troviamo: Incentivi per fonti rinnovabili di energia e promozione dell’efficienza energetica; attività di ricerca e ricerca di sistema; oneri nucleari per lo smantellamento delle centrali nucleari ed agevolazioni per il settore ferroviario; finanziamenti dei bonus sociali per i clienti domestici; finanziamenti per le piccole aziende elettriche che esercitano sulle isole minori;
  • oneri ed imposte per la gestione del contatore e per il trasporto.

Le tariffe luce divise per categorie.

  • A soglia, si definisce un prezzo fisso, e si consente il consumo di una data quantità di energia in un periodo di tempo prestabilito. Se consumi più KW rispetto a quelli stabiliti, subirai degli aumenti. E quando si verifica questo, l’offerta non è più conveniente.
  • A prezzo indicizzato, qui la tariffa varia al variare del prezzo dell’energia sul mercato, quando questo scende, si riducono i costi anche per te, viceversa quando sale.
  • A prezzo fisso, il costo della materia prima per tutta la durata del contratto, minimo 12 mesi, non varia. Scaduto il contratto, il fornitore ti farà una nuova offerta luce.

È importante sottolineare che le tariffe variano in base all’offerta che scegli, a come è distribuita nell’arco della giornata e alla quantità di energia elettrica che consumi.

Le fasce orarie delle offerte.

Qui il costo dell’energia subisce variazioni in base alle fasce orarie. L’avvio del mercato libero ha portato alla divisione dei periodi del giorno in fasce orarie. Con il conseguente sviluppo di tariffe biorarie e tariffe monorarie.

Tariffe biorarie, il costo dell’energia subisce variazioni a seconda del giorno della settimana e dell’orario. Le fasce orarie sono divise in F1, F2, F3.

  • F1, che va dalle 8 alle 19, dal lunedì al venerdì, ed è la fascia più costosa.
  • F2, essa si sviluppa su ore intermedie dal lunedì al venerdì dalle 7 alle 8, e dalle 19 alle 23.
  • F3, tale fascia va dal lunedì al sabato dalle 23 alle 7, più domenica e giorni festivi 24h su 24.

Tariffe monorarie indipendentemente dall’orario e dal giorno, il costo dell’energia è costante. L’utente può utilizzare l’impianto di condizionamento e tutti gli elettrodomestici, anche quelli che assorbono più energia in qualsiasi momento della giornata o giorno della settimana, proprio perché non vi sono vincoli di orario o di giorni.

Monoraria o bioraria? Quale tariffa scelgo?

Per scegliere devi pensare alle tue abitudini.

Se passi molto tempo in casa il consiglio è di attivare la tariffa monoraria, così potrai adoperare gli elettrodomestici in libertà, senza dover pensare al giorno della settimana o all’orario.

Se lavori e trascorri la maggior parte del tuo tempo fuori ed utilizzi l’energia soprattutto il fine settimana o di sera, ti conviene attivare una tariffa bioraria.

Se vuoi ulteriori chiarimenti continua a navigare!

Di Staff